Manet : un’arte mai neutrale
Manet : un’arte mai neutrale
Noto per il capitale lavoro su Goya, l’artista rivoluzionario a cavallo tra ‘700 e ‘800, Licht prosegue con Manet, nato poco dopo la morte di Goya (1833-1883), l’artista più complesso di tutto l’Ottocento. Ma per Licht “forse il più grande tra gli artisti del XIX secolo che hanno raggiunto potenza e profondità espressiva sempre maggiori attraverso il loro instancabile sforzo di cogliere l’autentico significato della vita contemporanea, mettendo infatti del presente in aperto conflitto con gli ideali del passato”. Manet è un borghese ma non è un “impressionista”, pur avendo aiutato e difeso il movimento di cui però non poteva condividere la fiduciosa serenità e neutralità morale che ha fatto, e fa ancora, dell’impressionismo lo stile ideale di una borghesia che cerca di evitare con tutti i mezzi ogni cosa che le ricordi le contraddizioni, le trappole e le tragedie dell’esistenza moderna. Manet non cercava lo scandalo ma svelava la realtà della sua classe; così Colazione sull’erba, Olimpia e non solo furono opere che destarono scalpore.
- N° scheda: D0143063726
- ISBN-13: 9788816606586
- Autori: Licht, Fred
- Città: Milano
- Editore: Jaca Book
- Anno: 2021
- Mese: Settembre
- Numero pagine: 210
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 30 cm
- Peso: 2109 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia


