James Nachtwey memoria / introduzione di Giuseppe Sala
James Nachtwey memoria / introduzione di Giuseppe Sala
Il libro “James Nachtwey Memoria”, così come la mostra che accompagna, propone una imponente riflessione individuale e collettiva sul tema della guerra. Da quarant’anni James Nachtwey, considerato universalmente l’erede di Robert Capa, fotografa il dolore, l’ingiustizia, la violenza, la morte; quella morte che non conosce la pienezza della vecchiaia e il calore degli affetti, ma ha occhi di bambino, mani scheletriche di donna, volto di uomo piagato dalla povertà. A sostenerlo in questa discesa nella “città dolente” della condizione umana è la certezza che il fotogiornalismo, nella sua espressione più alta, possa ancora incidere sull’opinione pubblica come una prima stesura di un successivo, più elaborato, libro di storia. Documentare e sperare di cambiare la storia: “Le mie fotografie sono la mia testimonianza. Gli eventi che ho documentato non devono essere dimenticati e non devono essere ripetuti”. La straordinaria bellezza delle sue fotografie è uno strumento di lotta, un gesto di compassione di fronte a scene come in Bosnia, a Mostar, dove in una camera da letto un cecchino spara dalla finestra. Oppure quando realizza i reportage sugli effetti della carestia in Darfur, o sulla tubercolosi o sui danni causati dall’Agente arancio in Vietnam. Tra le sue immagini più iconiche troviamo anche un sopravvissuto a un campo di concentramento Hutu in Ruanda con una cicatrice sul volto in primo piano, ma anche la Seconda Intifada in Cisgiordania vissuta in prima linea. Nelle…
- N° scheda: D0344056173
- ISBN-13: 9788869657351
- Città: Roma
- Editore: Contrasto
- Anno: 2017
- Mese: Dicembre
- Numero pagine: 135
- Illustrazioni: B/N
- Dorso: 30 cm
- Peso: 1105 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Genere: Catalogo di Mostra
- Curatori: Koch, Roberto


