Ioachim posuit verba ista : gli pseudoepigrafi di Gioacchino da Fiore dei secoli XIII e XIV
Ioachim posuit verba ista : gli pseudoepigrafi di Gioacchino da Fiore dei secoli XIII e XIV
Nel secolo successivo alla morte di Gioacchino da Fiore (1202), numerosi furono i commenti profetici, i vaticini e gli oracoli creati e fatti circolare sotto il suo nome, per essere utilizzati come strumenti di propaganda politico-ecclesiastica. Al genere pseudoepigrafico fecero ricorso soggetti disparati, accomunati dall’intento di proiettare e consacrare nella luce profetica e apocalittica del veggente dei tempi ultimi gli scontri in cui erano coinvolti: la pluriennale lotta fra la Chiesa romana e Federico II e la sua discendenza, i conflitti fra angioini e aragonesi per la corona di Sicilia, le tensioni negli ordini religiosi e gli urti nel collegio cardinalizio degli anni di Celestino V e di Bonifacio VIII. Questo volume offre una panoramica complessiva su tale produzione letteraria, considerata con specifica attenzione alla tradizione manoscritta, alla circolazione e diffusione delle singole opere, ai contesti storici in cui presero forma e alle mutevoli finalità polemiche cui furono destinate nel corso del tempo.
- N° scheda: D0118052135
- ISBN-13: 9788867284924
- Città: Roma
- Editore: Viella
- Anno: 2016
- Mese: Gennaio
- Titolo della collana: Opere di Gioacchino da Fiore. Testi e strumenti
- Numero collana: 27
- Dorso: 24 cm
- Peso: 809 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Curatori: Potestà, Gian Luca; Rainini, Marco


