Giulio Cesare e Francesco Bedeschini : disegno e invenzione all’Aquila nel Seicento
Giulio Cesare e Francesco Bedeschini : disegno e invenzione all’Aquila nel Seicento
Dalla pittura controriformata all’arrivo del Barocco, Giulio Cesare e Francesco Bedeschini – membri di una famiglia che approdò alle pendici del Gran Sasso al seguito di Margherita d’Austria – determinarono gli sviluppi artistici dell’Aquila del Seicento. Il catalogo della mostra organizzata dal Museo Nazionale d’Abruzzo con l’Università dell’Aquila e la Fondazione Carispaq è dedicato alla ricostruzione dell’intero corpus grafico dei due Bedeschini, ma anche allo studio dei contesti e delle relazioni dell’ambiente abruzzese con Firenze e Roma. Si è riflettuto sul rapporto tra disegno e opera compiuta, si sono sottolineate le peculiarità tecniche e stilistiche dei disegni di padre e figlio, dalla singolare tecnica del “cut & paste” riscontrabile nel processo creativo di Giulio Cesare (i cui fogli sono spesso costituiti da diversi pezzi di carta incollati insieme, smontabili e sostituibili a piacimento), appresa probabilmente nella bottega di Lodovico Cardi detto il Cigoli, alla versatilità di Francesco, vero e proprio padre del Barocco aquilano, artista seicentesco nel senso pieno del termine, inventor di mobili, camini, lettiere, maioliche e vestiti, ma anche e soprattutto progettista di decorazioni in pietra, stucco e legno, messe in pratica per “ammodernare” ogni singola chiesa e palazzo della città.
- N° scheda: D1063069372
- ISBN-13: 9791281389113
- Città: Roma
- Editore: Editori Paparo
- Anno: 2023
- Mese: Ottobre
- Numero pagine: 336
- Illustrazioni: COL
- Dorso: 28 cm
- Peso: 1409 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Genere: Catalogo di Mostra
- Curatori: Maccherini, Michele; Pezzuto, Luca; Prosperi Valenti Rodinò, Simonetta


