La fisiologia del pensiero in Aristotele
La fisiologia del pensiero in Aristotele
Questo volume esamina uno dei temi più controversi e attuali della filosofia di Aristotele: le sue riflessioni sulla natura del pensiero e sulla sua relazione con il corpo. L’unità inscindibile di anima e corpo si riflette sulle analisi aristoteliche di passioni quali l’ira e la paura, e di attività caratteristiche come la percezione, l’immaginazione e il desiderio. Pur sostenendo la natura psicofisica di queste «affezioni», tuttavia Aristotele difende la «non mescolanza» e la «separabilità» del pensiero. Per affrontare il problema, l’autrice ricostruisce nei dettagli la filosofia della mente aristotelica adottando una prospettiva «fisiologica», ossia alla luce della filosofia della natura, della biologia e della «chimica» di Aristotele. Emerge così un’originale concezione dell’anima e del pensiero, che rilancia ancora una volta, ma sotto una nuova luce, l’attualità di Aristotele nel dibattito contemporaneo sul problema della relazione mente-corpo.
- N° scheda: D0120051921
- ISBN-13: 9788815259264
- Autori: Mingucci, Giulia
- Città: Bologna
- Editore: Il Mulino
- Anno: 2015
- Mese: Dicembre
- Numero pagine: 345
- Dorso: 21 cm
- Peso: 405 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Filosofia Antica, Medievale, Orientale; Filosofia Aristotelica
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...): La
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