Filippo Crispolti : un profilo politico fra cattolicesimo e nazione (1857-1942)
Filippo Crispolti : un profilo politico fra cattolicesimo e nazione (1857-1942)
Che cosa si intende per ideologia “clerico-fascista”? Quali furono i rapporti tra Santa Sede e fascismo? È possibile rispondere a queste domande ripercorrendo la biografia di Filippo Crispolti. Intellettuale, giornalista, esponente di spicco del movimento cattolico di inizio Novecento e direttore di quotidiani tra cui “Avvenire”, Crispolti aderì al Partito popolare italiano prima e al fascismo poi. Fu uno dei massimi interpreti di quel cattolicesimo nazionale emerso a metà Ottocento e consolidatosi con il Regime fascista e grazie alla politica filo-cattolica inaugurata da Mussolini. Una prospettiva inedita che aggiorna – grazie a recenti ritrovamenti archivistici – il dibattito storiografico in merito al tortuoso incontro tra cattolici italiani e idea di nazione e al coinvolgimento delle destre cattoliche nel consolidamento del fascismo.
- N° scheda: D0280058185
- ISBN-13: 9788837232214
- Autori: Baragli, Matteo
- Città: Brescia
- Editore: Morcelliana
- Anno: 2019
- Mese: Febbraio
- Numero pagine: 424
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 21 cm
- Peso: 705 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Religione; Storia Generale dell'Europa Europa Occidentale


