Enzo Guaricci : natura scultura
Enzo Guaricci : natura scultura
167 p. : ill. col. b/n, indice ; 24 cm. A un anno dalla scomparsa dell’artista Enzo Guaricci (Acquaviva delle Fonti, 1945 – 2023), questa prima importante retrospettiva, ospitata nelle due sedi museali della Città metropolitana di Bari – Pinacoteca “Corrado Giaquinto” e Museo Archeologico Santa Scolastica – ricostruisce, con circa cinquanta opere, oltre mezzo secolo di attività artistica vissuta tra la Puglia e le città di Firenze e Roma dove, nella seconda metà degli anni Sessanta, l’artista inizia la propria formazione di scenografo. L’iniziale interesse nei confronti della pittura (documentato nella sala del Novecento della Pinacoteca) si delinea nel solco della Nuova Figurazione Romana, quando l’artista prende parte ad alcune rassegne espositive del Capoluogo, anche grazie all’apprezzamento e alla vicinanza del maestro Renzo Vespignani. In questi anni, Guaricci ragiona su tematiche di carattere sociale e ambientale attraverso dipinti che rielaborano una componente geometrica e neocubista – fino agli esiti di un personalissimo stile che egli stesso amava definire “Cerchismo” (in mostra un Autoritratto del 1968) – e analizzano i fenomeni di degrado culturale e la stridente convivenza tra una natura gravemente contaminata e la produzione artificiale, industriale e massificata, con opere quali Oltre la siepe del 1970 e i due Tentativo di innesto del 1975. Al 1968 risale anche la realizzazione di un monumento commemorativo a Gibellina, dedicato alle vittime del terremoto in Sicilia e prodotto in collaborazione con l’amico artista Lino Sivilli: in mostra, una ricostruzione documentale e fotografica dell’opera. Negli anni Settanta e Ottanta, dopo la brusca interruzione della produzione pittorica del 1977, l’attività professionale di Guaricci si divide tra l’insegnamento negli Istituti d’arte di Bari e Monopoli, la scenografia e l’architettura d’interni (di questi anni, la progettazione dell’ingresso dell’ex-Ospedale Miulli, con la realizzazione di un grande bassorilievo, oggi visibile nella nuova sede). Nel 1990, la ripresa dell’attività artistica vede Guaricci alle prese con nuovo slancio orientato alla scultura, specie quella in bronzo. Una fase di circa due anni che vede l’artista assiduamente coinvolto dal lavoro in fonderia (la storica Fonderie F.lli Volpicella di Bari), realizzando decine di opere caratterizzate da colate incandescenti e tentativi di organizzazione formale che privilegiano la geometria del quadrato, inteso come limite, organizzazione e struttura di contenimento della materia. In Pinacoteca, sette sculture degli anni compresi tra il 1991 e il 1993: Quadrato vegetativo e alcune Linee di base. Una nuova svolta, a partire dal 1993, porta Guaricci a elaborare una singolare procedura tecnica per il calco di oggetti di uso comune e superfici naturali. Grazie a un impasto di polveri di marmo, resine e ossidi – in grado di conferire alla materia un aspetto fossile e pietrificato – l’artista produce “reperti archeologici” assolutamente verosimili, erosi dal tempo, allegorie di un presente già archiviato e tracce iconiche di “come eravamo domani”. Oltre a due grandi installazioni – Concerto con certo sconcerto (2009), serie di sette campane pietrificate e sospese, da cui emana l’eco di un rintocco; SiripArte (1999), un grande pneumatico che reca la sua impronta tra le sale del Museo – la Pinacoteca propone una ampia selezione di oggetti, utensili e libri realizzati con medesima tecnica, comprendendo anche interventi di scala in cui l’artista, superando il concetto di calco diretto, ricrea oggetti ingranditi, riconoscibili eppure totalmente surreali, al limite tra la scultura e l’elemento scenografico: alcune gigantesche e deformi monete della Repubblica all’Italiana (2000-2001) e la grande bilancia di Falso in bilancia (2011), da cui si evince anche il ricorso a una titolazione ironica e sviante. Chiudono la sezione alcuni “dipinti pietrificati”, in omaggio ad autori come Picasso e Guido Reni.
- N° scheda: M24000343
- ISBN-13: 9788885753839
- Numero Volumi: 1
- Città: Bari
- Editore: Sfera Edizioni
- Anno: 2024
- Mese: Maggio
- Titolo della collana:
- Numero collana: 0
- Numero pagine: 167
- Peso: 609 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Arti Plastiche Scultura; Cataloghi di mostra
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...):
- Curatori: Farese Sperken,Christine; Lacarbonara,Roberto



