Elegie, I : libri I-II
Elegie, I : libri I-II
Cynthia prima suis miserum me cepit ocellis, / contactum nullis ante Cupidinibus : “Cinzia per prima con i suoi begli occhi mi ha catturato, / infelice: nessun Cupido mi aveva ancora trafitto”. Iniziano così le “Elegie” di Properzio, ed è subito chiaro che in questa raccolta di poesie raffinate è la donna a conquistare: le basta, per questo, uno sguardo. Il poeta, soggetto dello scrivere, diviene oggetto dell’Amore. “Allora” continua l'”incipit” della prima elegia, “Amore ha piegato il mio sguardo sempre superbo, / mi ha posto i piedi sul capo e ha premuto, / finché mi ha insegnato, crudele, a detestare le caste fanciulle / e a condurre una vita del tutto priva di senso”. Una realtà “dai valori sovvertiti” nella Roma di un Augusto dedito alla restaurazione di quelli antichi: “non solo perché è la donna a dominare sull’uomo, ma anche perché vivere la vita d’amore significa rinnegare l’impegno nella vita civile e politica che contraddistingue il “ciuis Romanus””. Non narrano una “storia” d’amore in quanto tale, le “Elegie”, né dipingono un “coerente ritratto” di donna. Certo, Cinzia è dura e indifferente, “implacabile nel costringere lo spasimante a un duro “seruitium””, amante esagerata di trucchi e belletti, volubile e incostante, «insensibile nei confronti del poeta persino nei momenti di suo grave pericolo», pronta ad abbandonarlo per un nuovo, magari ricco, corteggiatore. Cinzia è in realtà un personaggio letterario, che vive all’interno di una tradizione…
- N° scheda: D0487064588
- ISBN-13: 9788804741961
- Città: Segrate
- Editore: Mondadori
- Anno: 2021
- Mese: Dicembre
- Titolo della collana: Scrittori greci e latini
- Numero pagine: 416
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 21 cm
- Peso: 809 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Pagine Introduzione: LXXXIII
- Curatori: Fedeli, Paolo


