Da Magritte a Duchamp : 1929 : il grande Surrealismo dal Centre Pompidou
Da Magritte a Duchamp : 1929 : il grande Surrealismo dal Centre Pompidou
Nella memoria collettiva, l’anno 1929 è associato al crollo finanziario che, giovedì 24 ottobre, colpì Wall Street per poi investire tutte le economie mondiali. Anche per il surrealismo il 1929 corrisponde a una crisi memorabile, a un “Big Bang” che apparentemente polverizza il movimento ma in realtà, come risulterà in seguito, lo reinventa con il secondo Manifesto del Surrealismo. Salvador Dalí aderisce al surrealismo “ortodosso”, mettendo al servizio del “partito” di Breton la sua “paranoia critica”, che permette al movimento di uscire dall’impasse teorica e poetica nella quale l’aveva spinta l’adesione dei suoi membri più attivi (Breton, Aragon, Eluard… ) al Partito comunista nel 1927. Convertiti al comunismo, i surrealisti non potevano continuare a ignorare una realtà che il nome stesso del loro movimento invitava a oltrepassare. Instaurando un dialogo fra inconscio e reale, la “paranoia critica” salvava il surrealismo dalle derive idealizzanti alle quali lo esponevano “l’automatismo psichico”, “l’onnipotenza del sogno”, il “gioco disinteressato del pensiero”, celebrati dal Manifesto fondante del movimento del 1924. Per la sua geniale trovata, Dalí incarnerà per diversi anni agli occhi di Breton “lo spirito del surrealismo”. Il 1929 ha visto anche nascere la prima foto-collage di Max Ernst, il primo capolavoro cinematografico surrealista, si è arricchito della personalità eccezionale di Dalí, ha confermato la sua diffusione a livello internazionale. Un ulteriore…
- N° scheda: D0142057725
- ISBN-13: 9788857239309
- Autori: Ottinger, Didier
- Città: Milano
- Editore: Skira
- Anno: 2018
- Mese: Novembre
- Numero pagine: 247
- Illustrazioni: B/N
- Dorso: 28 cm
- Peso: 1605 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Genere: Catalogo di Mostra
- Curatori: Ottinger, Didier


