I onfini d’Italia : geografie della nazione dall’Unità alla Grande Guerra
I onfini d’Italia : geografie della nazione dall’Unità alla Grande Guerra
La geografia ha contribuito a definire il territorio dello Stato e a convogliare il sentimento patrio sia con l’elaborazione di specifici concetti spaziali che attraverso le mappe, strumenti di grande valore strategico, didattico e propagandistico. L’apporto dei geografi è risultato cruciale nel processo di consolidamento e allargamento dell’orizzonte nazionale in concomitanza con le guerre e le campagne coloniali che hanno interessato la storia contemporanea d’Europa e d’Italia. “I confini d’Italia” ricostruisce il contributo delle scienze geografiche alla causa della nazione e colma un significativo vuoto della storiografia sugli anni cruciali successivi all’Unità e fino al primo dopoguerra. Terre irredente, colonie, regioni di confine sono gli ambiti di indagine esplorati dai geografi per definire dall’interno e dall’esterno lo spazio fisico e culturale dello Stato-nazione. I protagonisti di questa fase storica, come Giovanni e Olinto Marinelli, Cesare Battisti e Ettore Tolomei, sono indagati sulla base del contesto formativo, dell’approccio teorico e metodologico, della produzione scientifica e dei mezzi di divulgazione. La cartografia rappresenta il cuore della riflessione, interpretata quale strumento mediatico per l’educazione e la propaganda.
- N° scheda: D0821052211
- ISBN-13: 9788873959946
- Autori: Proto, Matteo
- Città: Bologna
- Editore: BUP Bononia University Press
- Anno: 2015
- Mese: Dicembre
- Numero pagine: 172
- Illustrazioni: B/N
- Dorso: 24 cm
- Peso: 709 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...): I


