Autoritratto

di Man, Ray
Milano: Abscondita, 2022
ISBN: 9788884169785
Collana: Carte d'artisti; 157

30,00 €

Autoritratto

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Prima della Grande guerra, Man Ray già apparteneva al gruppo di pittori le cui opere avevano fatto epoca nello sviluppo delle idee artistiche rivoluzionarie. Le sue tele del 1913-1914 rivelano il risveglio di una forte personalità attraverso l’interpretazione particolare che egli dà del cubismo e della pittura astratta. Giunse a Parigi nel 1921, già noto come dadaista, e si unì al dinamico gruppo parigino con Breton, Aragon, Éluard, Tzara e Max Ernst, che avrebbero fondato il surrealismo tre anni dopo. Il cambiamento di ambiente impresse un nuovo impulso alle attività di Man Ray. Si dedicò alla fotografia e giunse a trattare l’apparecchio fotografico come trattava il pennello, ossia come un semplice strumento al servizio della mente. È sempre a Parigi, all’istituto Poincaré, che venne attirato dagli “oggetti matematici sempre belli nella loro specifica natura” e che dipinse numerose tele la cui intrinseca bellezza è posta a contatto con temi organici. Oggi, ritornato a Hollywood, dove scrive, dipinge e tiene conferenze, Man Ray ha preso posto tra i “vecchi maestri dell’arte moderna”. (Marcel Duchamp, 1949)

  • N° scheda: D0392066233
  • ISBN-13: 9788884169785
  • Autori: Man, Ray
  • Città: Milano
  • Editore: Abscondita
  • Anno: 2022
  • Mese: Aprile
  • Titolo della collana: Carte d'artisti
  • Numero collana: 157
  • Numero pagine: 320
  • Illustrazioni: COL
  • Dorso: 22 cm
  • Peso: 609 gr
  • Paese: Italia
  • Lingua: Italiano
  • Condizione: Nuovo
  • Tipo di pubblicazione: Monografia

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