Antonio Gramsci : dal liberalismo al “comunismo critico”
Antonio Gramsci : dal liberalismo al “comunismo critico”
360 p. : indice ; 24 cm. Nonostante il profondo legame simpatetico con le classi subalterne, sul piano culturale Gramsci inizia come liberale: fa riferimento a Croce e Gentile e, sulla loro scia, condanna il giacobinismo. La presa di posizione a favore del liberalismo è la difesa della modernità e del soggetto capace di autodeterminazione. Ma proprio questa conquista viene liquidata dalla Prima Guerra mondiale e dall’irregimentazione di massa che essa comporta. Nel salutare la rivoluzione d’Ottobre, scoppiata sull’onda della lotta contro l’immane carneficina, Gramsci sviluppa la critica del liberalismo e matura il passaggio ad un “comunismo critico” che vuole essere erede delle conquiste della modernità.
- N° scheda: M24000226
- ISBN-13: 9788865428535
- Numero Volumi: 1
- Autori: Losurdo,Domenico
- Città: Napoli
- Editore: La Scuola di Pitagora
- Anno: 2024
- Mese: Maggio
- Titolo della collana: Diotima. Questioni di filosofia e politica
- Numero collana: 29
- Numero pagine: 360
- Peso: 809 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Scienza Politica (Politica e Governo); Filosofia e Discipline Connesse
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...):



