Acque d’America
Acque d’America
Le immagini raccolte in questo libro sono state scattate principalmente in California, Arizona e Nevada, ma anche in Oklahoma, New Mexico e Texas. Il testo di Alessandro Portelli è strutturato in quattro capitoli e costruisce un ragionamento sull’acqua: l’acqua scorre senza sforzi (effortlessly), libera da impedimenti. Melville, nel romanzo breve Benito Cereno, parla di acqua come “elemento repubblicano”, una metafora dell’uguaglianza che deriva dalla mobilità sociale. L’acqua spetta a tutti. E invece… E invece l’acqua, in questi territori, e non solo, sarà imbrigliata in acquedotti, sbarramenti e dighe, espressione piena del dominio dell’economia sulla natura. Cose ne consegue? L’espansione a ovest dello stile di vita urbano moderno. La California possiede 1200 grandi dighe e i due progetti di irrigazione più grandi della terra, ed è al primo posto nel consumo mondiale di acqua. Un tempo la piana di Los Angeles era ricca di acque. È stata l’antropizzazione incontrollata, lo sviluppo urbano senza freni a trasformare i fiumi e le valli in un deserto d’asfalto, che per dissetarsi genera altro deserto a monte. Su questa situazione, Ferdinando Cotugno aggiunge uno sguardo ecologico.
- N° scheda: D0143063727
- ISBN-13: 9788816606593
- Città: Milano
- Editore: Jaca Book
- Anno: 2021
- Mese: Settembre
- Numero pagine: 202
- Illustrazioni: B/N
- Dorso: 30 cm
- Peso: 2109 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Urbanistica e Arte del Paesaggio; Geografia Generale Viaggi


