Il tesoretto di Salve nel Museo archeologico nazionale di Taranto
Il tesoretto di Salve nel Museo archeologico nazionale di Taranto
La pubblicazione del tesoretto monetale rinvenuto a Salve (LE) nel 1930 è l’ulteriore passo sul
cammino di una maggiore conoscenza e valorizzazione del ricchissimo patrimonio monetale del
Museo archeologico nazionale di Taranto.
Nel titolo del libro il tesoretto di Salve viene a fregiarsi dell’appellativo “insolito”: ciò si deve alla
sua peculiare composizione, che raccoglie accanto a emissioni argentee provenienti dall’Italia
meridionale magno-greca (e a un quadrigato romano-repubblicano) un folto numero di stateri
emessi da colonie corinzie dell’altra sponda adriatica, denominati dagli studiosi “Pegasi” a causa
della presenza al dritto di Pegaso, il cavallo alato della mitologia greca nato dal sangue di Medusa.
Tale lavoro è stato reso possibile grazie a una felicissima congiunzione: da una parte la sempre
gentilissima disponibilità della Direttrice del Museo tarantino, dottoressa Stella Falzone, delle sue
funzionarie (le dottoresse Sara Airò, Anita Bressan, Alessandra Vivacqua) e di tutto lo staff del
Museo; dall’altra il supporto dei soci del Lions Club Taranto-Host (ci piace qui citare il Presidente
Luciano Ciussi, la past-Presidente Enrica Zaccaria, i soci Arcangelo Alessio, Vito Ciaccia, Mariella
De Sanctis Rinaldi), i quali, proseguendo una positiva collaborazione che già aveva condotto nel
2024 alla pubblicazione di un altro tesoretto custodito a Taranto, quello di Parabita, hanno dato la
loro preziosa disponibilità a sponsorizzare anche quest’ultima attività.
Il libro è impreziosito dai contributi scientifici opera di alcuni amici prima che colleghi, Arcangelo
Alessio, Giovanni Boffa, Giovanna Cera, Rosa Vitale, e viene pubblicato in versione bilingue
italiana e inglese: l’ambizione è quella, così facendo, di abbattere le barriere linguistiche nazionali e
di raggiungere un pubblico di studiosi e appassionati quanto più ampio possibile.
Il tesoretto fu acquisito al patrimonio del Museo archeologico nazionale di Taranto negli anni che
videro alla sua direzione Quintino Quagliati: a lui e alla sua appassionata attività per il recupero e la
tutela del patrimonio archeologico nel Salento è dedicato un accurato studio di Arcangelo Alessio,
pubblicato come volume a sé contemporaneamente a questo sul tesoretto (e sempre grazie al
contributo del Lions Club Taranto-Host), ad offrire un’ulteriore occasione di approfondimento sulle
vicende che condussero al recupero al Museo tarantino del tesoretto di Salve e di tanta altra
preziosissima parte del patrimonio storico-archeologico della terra salentina.
- N° scheda: M26001553
- ISBN-13: 9791282072526
- Number Volumes: 1
- City: Teramo
- Publisher: Edizioni D'Andrea
- Year: 2026
- Month: June
- Number of pages: 180
- Illustrations: COL
- Dorso: 29.7 cm
- Larghezza: 21 cm
- Peso: 1409 gr
- Country: Italy
- Language: Multilingual
- Condition: New
- Type of publication: Monograph
- Dewey Classifications: Numismatics & sigillography; Italy & adjacent territories to 476
- Article (The, The, The, Lo, ...): Il
- Contains: Index
- Curators: D'Andrea, Alberto; Sarcinelli, Giuseppe



