Ipse dixit : le statue parlanti di Roma
Ipse dixit : le statue parlanti di Roma
Uno dei maggiori desideri degli uomini, in tutti i tempi, è stato quello di avere e gestire il Potere. Al contempo, chi non lo aveva, criticava aspramente coloro che lo avevano, ma aspettava solo l’occasione giusta per prenderlo. Nei tempi moderni, è facile criticare chi gestisce il Potere per la presenza dei “social”, che permettono di comunicare le opinioni in modo rapido e dovunque. Precedentemente, era molto difficile diffondere le critiche al di fuori della propria stretta cerchia familiare, comunale o cittadina. Il sistema adatto a diffondere rapidamente le disapprovazioni fu trovato nella Roma papalina del XV-XVI secolo. Le “Statue Parlanti” furono utilizzate per posizionarvi al collo dei messaggi o delle semplici rime, tutte di autori ignoti, e tutte scritte “in volgare”, che criticavano con arguzia ed ironia i comportamenti negligenti dei Papi e dei potenti. Questi scritti erano poi letti, al mattino, da coloro che sapevano leggere, che poi li leggevano al resto della popolazione analfabeta.
- N° scheda: M26000634
- ISBN-13: 9791257109240
- Number Volumes: 1
- Authors: Pacifico, Antonio; Pacifico, Carlo; Pacifico, Linda Maria
- City: Lesmo
- Publisher: EBS Print
- Year: 2026
- Month: March
- Number of pages: 274
- Dorso: 29.7 cm
- Larghezza: 21 cm
- Peso: 2109 gr
- Country: Italy
- Language: Italian
- Condition: New
- Type of publication: Monograph
- Dewey Classifications: Italy & adjacent territories to 476; History of Rome and Lazio Region
- Contains: Index



