Humanity is unnatural : soggettività postumane nelle utopie fantascientifiche degli anni Settanta
Humanity is unnatural : soggettività postumane nelle utopie fantascientifiche degli anni Settanta
In un decennio segnato da sconvolgimenti sociali e rapidi progressi tecnologici, un gruppo di visionari scrittori di fantascienza ha osato reimmaginare l’essenza stessa dell’umanità. Questo libro si concentra su cinque opere fondamentali: Ecotopia (1975), The Word for World is Forest (1972), The Dispossessed (1974), The Female Man (1975) e Woman on the Edge of Time (1976) e analizza le modalità con cui ciascuno di essi proponga una radicale revisione della soggettività umana che prefigura, sotto diversi aspetti, il postumanesimo filosofico contemporaneo. Nel pensiero occidentale l’umano è stato storicamente inscritto in una scala gerarchica rispetto al regno non umano. Questa struttura simbolica non solo ha sostenuto il primato degli umani sugli animali e il dominio dell’ambiente naturale, ma ha anche plasmato la stessa sfera umana con presupposti sessisti, razzisti, classisti, omofobi ed etnocentrici. Attingendo alle idee del post-strutturalismo, del decostruzionismo, dell’ecologia e del femminismo, questi testi rovesciano questi presupposti.
- N° scheda: M24001063
- ISBN-13: 9791280508744
- Number Volumes: 1
- Authors: Nieddu, Francesco
- City: Sarzana
- Publisher: Agorà & Co.
- Year: 2024
- Month: September
- Necklace title: Quaderni del Centro Studi Americani
- Necklace number: 2
- Number of pages: 262
- Dorso: 23.5 cm
- Larghezza: 16.5 cm
- Peso: 809 gr
- Country: Italy
- Language: Italian
- Condition: New
- Type of publication: Monograph
- Dewey Classifications: Literature & rhetoric; Contemporary history
- Contains: Index



