Gestualita leonardesca : tra teologia cristiana e virtus pagana : la Vergine delle rocce e la Lucrezia romana di Marco D’Oggiono
Gestualita leonardesca : tra teologia cristiana e virtus pagana : la Vergine delle rocce e la Lucrezia romana di Marco D’Oggiono
Esiste una relazione sotterranea che l’attiguità storica e stilistica fra due o più opere dissimula e veicola. Per coglierla è necessario pensare che ciò che nasconde svela e che ciò che svela nasconde, ovvero che l’aspetto storico della ricerca nasconde e svela quanto di archetipico la storia stessa racchiude. Lo nasconde perché alla storia in quanto disciplina non è metodologicamente concesso di andare oltre i propri confini epistemologici e di conseguenza essa ignora tutto ciò che le è (apparentemente) estraneo. Al tempo stesso, non potendo nulla essere estraneo alla storia, essa non può che veicolare e svelare ciò che già comprende in sé. Tale svelamento può compiersi attraverso un “montaggio” che permette un relazionarsi di dati storici e stilistici in grado di fare dialogare le opere su un piano più profondo, strutturale, antropologico. Due dipinti di Marco d’Oggiono, la “Vergine delle rocce” e la “Lucrezia romana”, firmati in greco sul verso, costituiscono un significativo caso studio rinascimentale su cui esercitare un tipo di storia dell’arte antropologicamente orientata. Prefazione di Claudia Cieri Via.
- N° scheda: D0415060639
- ISBN-13: 9788857561301
- City: Sesto San Giovanni
- Publisher: Mimesis
- Year: 2020
- Month: March
- Number of pages: 352
- Illustrations: COL + B/W
- Dorso: 24 cm
- Peso: 809 gr
- Country: Italy
- Language: Italian
- Condition: New
- Type of publication: Monograph
- Dewey Classifications: Christianity Christian theology; Painting & paintings


