Argentieri piemontesi del ‘700 : trovati e ritrovati
Argentieri piemontesi del ‘700 : trovati e ritrovati
L’argenteria sabauda del Settecento è considerata tra le più belle di tutta la storia dell’arte moderna. Prodotto di una cultura internazionale e raffinata, essa fu vittima, nel corso del XVIII secolo, di fusioni “di stato” che ne hanno ridotto considerevolmente la quantità. Realizzate da professionisti altamente qualificati, le argenterie torinesi d’epoca barocca sono tutt’oggi conservate in importanti raccolte pubbliche e private e sono oggetto del contendere tra collezionisti. Il libro racconta la storia della produzione, partendo dagli esempi più antichi, databili intorno al 1700, per arrivare al Neo-classicismo. Un viaggio fatto di nomi, forme e regole, affrontato in maniera semplice e sistematica, con un ricco apparato fotografico. Diviso in capitoli, il volume presenta oltre 160 schede di oggetti in gran parte inediti o poco conosciuti, ognuno dei quali presentato in maniera completa. Merito del curatore, Gianfranco Fina, aver riconosciuto una ventina di “nuovi” maestri argentieri e dato ampio spazio all’argenteria ebraica, la cui produzione non fu assolutamente secondaria. Considerato nel mondo antico sacro agli dei, l’argento fu uno dei materiali prediletti dagli artisti piemontesi, i quali seppero imprimergli una forza plastica in sintonia con le mode del momento, passando dai capricci del rococò alla linee severe del classicismo degli anni della Rivoluzione francese. Un libro che è un omaggio a una civiltà del saper vivere che, sebbene lontana nel tempo…
- N° scheda: D0142058227
- ISBN-13: 9788857239446
- Authors: Fina, Gianfranco
- City: Milano
- Publisher: Skira
- Year: 2019
- Month: March
- Number of pages: 447
- Illustrations: COL + B/W
- Dorso: 29 cm
- Peso: 2805 gr
- Country: Italy
- Language: Italian
- Condition: New
- Type of publication: Monograph
- Dewey Classifications: Plastic arts Sculpture; Italian Peninsula & adjacent islands
- Curators: Fina, Gianfranco


