Il mito della prima Italia : lL’uso politico degli Etruschi tra Fascismo e dopoguerra
Il mito della prima Italia : lL’uso politico degli Etruschi tra Fascismo e dopoguerra
336 p. : indice, biografia, bibliografia ; 21 cm. Nell’immaginario storico elaborato sotto il fascismo, uno spazio originale è stato ricoperto dagli Etruschi. Nonostante le incertezze sull’interpretazione della loro lingua e sulle loro origini, e la prevalenza in Europa della tesi della provenienza orientale, nell’Italia fascista artisti, scrittori e studiosi hanno sviluppato un consenso nazionalista sull’assimilazione degli Etruschi all’interno dell’identità italica, posta alle radici nazionali e razziali del popolo italiano. Con la persecuzione antiebraica, è stata in particolare l’ipotesi dell’origine orientale a essere avversata, per evitare di ammettere l’esistenza di corpi estranei nella composizione etnica italiana. Il libro ricostruisce questa storia e i suoi esiti culturali nell’Italia repubblicana e della Guerra fredda.
- N° scheda: M24000366
- ISBN-13: 9791254693988
- Numero Volumi: 1
- Autori: Avalli,Andrea
- Città: Roma
- Editore: Viella
- Anno: 2024
- Titolo della collana: I libri di Viella
- Numero collana: 484
- Numero pagine: 336
- Peso: 609 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Storia Generale dell'Europa Europa Occidentale; Scienze sociali
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...): Il



