Lanfranco Radi : il dna rurale dell’architettura umbra
Lanfranco Radi : il dna rurale dell’architettura umbra
“Lanfranco Radi – Il dna rurale dell’architettura umbra”, a cura di Paolo Belardi e Luca Martini, edito Il Formichiere, rappresenta “una monografia – ha spiegato il professor Paolo Belardi, direttore dell’Accademia che per l’occasione ha coordinato l’incontro – volta non tanto ad alimentare il ricordo, ma a perpetrare l’insegnamento di Lanfranco Radi: certamente l’architetto più versatile (ma probabilmente anche l’osservatore più acuto e il disegnatore più prolifico) che ho incrociato nelle mie ricerche sull’architettura umbra recente. Oltre a essere uno degli ultimi esponenti della scuola umbra del “restauro colto” è stato allievo a Firenze di grandi cultori del disegno come Ugo Saccardi e Ludovico Quaroni e, soprattutto, è stato un degno erede di quella lunga tradizione italiana che, fondando la propria identità sulla pratica del disegno-pensiero, prende le mosse dagli eidotipi di Leon Battista Alberti, passa attraverso le vedute di Giovanni Battista Piranesi e arriva fino ai collages di Aldo Rossi”. Un progettista che, coniugando tradizione e innovazione, “Ha sempre esaltato il genius loci”, ha sottolineato l’imprenditore Brunello Cucinelli, intervenuto nella presentazione, chiamando accanto a sé Lorenzo Radi, il figlio di Lanfranco.
- N° scheda: D0390053944
- ISBN-13: 9788898428717
- Città: Foligno
- Editore: Il Formichiere
- Anno: 2017
- Mese: Gennaio
- Numero pagine: 193
- Dorso: 24 cm
- Peso: 609 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Curatori: Belardi, Paolo; Martini, Luca


