Delitto e perdono : la pena di morte nell’orizzonte mentale dell’Europa cristiana : XIV-XVIII secolo
Delitto e perdono : la pena di morte nell’orizzonte mentale dell’Europa cristiana : XIV-XVIII secolo
La storia dei rapporti tra il cristianesimo e la pena di morte. Durante i secoli di un «lungo Medioevo» nelle città europee si venne progressivamente elaborando e strutturando un grande spettacolo: quello della morte per via di giustizia. Come ogni dramma teatrale, ciò che manteneva alta la tensione degli spettatori era l’incertezza dell’esito. Erano in gioco due vite, quella del corpo e quella dell’anima e tutte e due rimanevano in pericolo fino alla fine: una fine che si prolungava oltre l’esecuzione, quando il corpo rimaneva esposto alla folla, talvolta squartato e infilzato sulle picche, talvolta pendente dalla forca, talvolta ancora «sparato» dai chirurghi nel rito della «notomia» pubblica. La sorte del corpo e quella dell’anima entrarono a far parte dei dialoghi che si svolsero tra il condannato e la folla per incanalarsi poi all’interno del confronto tra il condannato e gli esperti nell’arte del conforto, i membri di confraternite che si specializzarono in questa funzione e che, fiorite inizialmente nell’Italia centrosettentrionale fra Trecento e Quattrocento, si diffusero in seguito in tutta Europa.
- N° scheda: D0131053643
- ISBN-13: 9788806226862
- Autori: Prosperi, Adriano
- Città: Torino
- Editore: Einaudi
- Anno: 2016
- Mese: Novembre
- Titolo della collana: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie
- Numero collana: 650
- Numero pagine: 592
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 24 cm
- Peso: 1409 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Storia e Geografia della Chiesa Cristiana Organizzata (Storia della Chiesa); Problemi e Servizi sociali Associazioni
- Pagine Introduzione: XI


