La misura dell’inatteso : ebraismo e cultura italiana (1815-1988)
La misura dell’inatteso : ebraismo e cultura italiana (1815-1988)
“Noi studiamo il mutamento perché siamo mutevoli”, scriveva il grande storico dell’età classica Arnaldo Momigliano. “A causa del mutamento la nostra conoscenza non sarà mai definitiva: la misura dell’inatteso è infinita”. Questo libro affronta il rapporto mutevole fra ebrei e cultura italiana in un arco cronologico inconsueto: dalla Restaurazione al cinquantenario delle leggi razziali, quando si chiude una stagione e se ne apre un’altra, quella dell’uso pubblico della storia nella quale siamo tuttora immersi. I capitoli ruotano intorno a quei personaggi che sono stati capaci di oltrepassare la siepe nei rari momenti in cui il salto fu loro consentito: il primo sionismo, il modernismo, l’antifascismo e i conti con il fascismo, la battaglia per la libertà religiosa dopo il Concordato e l’art. 7 della Costituzione.
- N° scheda: D0118066497
- ISBN-13: 9788833138350
- Città: Roma
- Editore: Viella
- Anno: 2022
- Mese: Giugno
- Titolo della collana: La storia. Temi
- Numero collana: 100
- Numero pagine: 272
- Illustrazioni: COL
- Dorso: 21 cm
- Peso: 609 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Scienza Politica (Politica e Governo); Storia d'Italia
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...): La


